Lungo le sponde del Chiese e ad est della città, puntuale dal 2005 ad oggi, all’inizio dell’estate, torna Acque e Terre Festival.

Anche la presente edizione risente delle incertezze che dal 2020, seppur nel contesto di un miglioramento generale, gravano sulle proposte culturali che si configurano anche come momenti di aggregazione comunitaria. Le Amministrazioni che storicamente hanno fatto nascere e crescere ACQUE&TERRE, confermano però, con tutte le limitazioni del caso e nel rispetto delle normative vigenti, la loro convinta presenza.

La Comunità Montana di Valle Sabbia, nove Comuni, molte realtà private e tante associazioni del territorio hanno lavorato per proporre 15 appuntamenti (dal 5 luglio al 10 settembre) che riconsegnano i luoghi agli abitanti, facendo scoprire palazzi, cascine, parchi, animando le piazze di paesi o di piccole frazioni con concerti e spettacoli; contesti che all’inizio del percorso della rassegna erano poco conosciuti sono ora diventati luoghi-simbolo. Questo legame ha portato negli anni alla realizzazione di quasi 500 appuntamenti seguiti da più di 150mila spettatori, con picchi di 1.000 presenze durante alcune serate. Un pubblico attivo e protagonista che ci auguriamo segua anche l’edizione 2021.

Un’edizione che, diluendo la netta separazione tra Viaggi di Acqua e Memorie di Terra, si fa forte di una buona quota di brescianità ma non rinuncia ad ospitalità significative, prima tra tutte quella di Lucilla Giagnoni che dedica al Festival un progetto ad hoc sulla Divina Commedia. Tre distinti appuntamenti, uno per ogni Cantica, in tre diversi paesi: INFERNO ad Anfo sabato 24 luglio, PURGATORIO a Nuvolento lunedì 26 luglio, PARADISO a Calcinato martedì 27 luglio.

Spazio poi alla presentazione di figure che hanno contribuito al progresso della scienza e a quello che chiamiamo “lo sviluppo dei popoli” ma di cui difficilmente si ricordano i meriti: Nikolaj Ivanovič Vavilov è il protagonista di SEMI (Stefano Panzeri, Nuvolera, martedì 20 luglio) mentre a Lady Mary Wortley Montagu viene tributato un omaggio, in prima presentazione, dal trio Turra, Benasi, Compagnoni (Pavone di Sabbio Chiese, mercoledì 25 agosto).

Prosegue un equilibrato mix di proposte musicali. I Cinelli’s Brothers, saranno presenti in due distinte serate; Charlie per il primo appuntamento del Festival, lunedì 5 luglio a Calcinato con Tale & Quale (primo evento ospitato al Parco della Boschina); Piergiorgio mercoledì 28 luglio con Ouver Tour a Odolo. Continua la ricerca sui grandi della musica italiana condotta da Luciano Bertoli che a Villanuova sul Clisi, giovedì 15 luglio, propone LO STUDENTE E L’AVVOCATO un incontro tra Luigi Tenco e Paolo Conte. L’esperienza di indagine e riarrangiamento musicale della Compagnia Piccolo Canto sarà protagonista di due serate: mercoledì 21 luglio a Clibbio di Sabbio Chiese con NON SOLO ALL’AMORE e sabato 7 agosto a Gavardo con SOLA ME NE VO’. Le rielaborazioni dell’ACOUSTIC FOLK con il Laura Sirani trio saranno presenti a Nuvolera giovedì 2 settembre. Non mancano poi i must, irrinunciabili, come La Notte letteraria di Serle (giunta alla 11a edizione) in programma venerdì 16 luglio e il concerto mattutino, Quando le stelle vanno a dormire, del 10 agosto a Prandaglio di Villanuova. Il programma si completa venerdì 27 agosto con il Saluto all’estate sul “lido” di Serle con la Gigio Valentino Band e l’arrivederci, speriamo beneaugurante, al 2022 con la star della lingua bresciana, Paola Rizzi (Odolo, venerdì 10 settembre con AHI MARIA!) che proprio nell’edizione 2007 di Acque&Terre battezzò per la prima volta il mitico personaggio della Signora Maria, emblema di molti abitanti e situazioni delle nostre comunità.